Exciter.
( martedì, 22 luglio 2008; 21:58 )
If you've been hiding from love,
I can understand where you're coming from.
If you've suffered
enough,
I can understand what you're thinking of,
I can see the pain that you're frightened of.
I've been running
like you,
Now you understand why I'm running scared.
I've been searching for truth
And I haven't been getting anywhere.
And I'm only here
to bring you free love -
Let's make it clear, that this is free love -
No hidden catch, no strings attached,
Just free love.
You've got to take this moment
Then let it slip away.
Let go of complicated feelings,
Then there's no price to pay.
We've been running from love
And we don't know what we're doing here
-
We're only here
Sharing our free love.
♥
ODDIO CHRISTIAN BALE
ODDIO CHRISTIAN BALE
CHRISTIAN BALE
al momento non sono in grado di connettere, forse posterò una mini-recensione/commento/cazzatarandomica su Il Cavaliere Oscuro
ma attualmente mi viene solo da esclamare
ODDIO CHRISTIAN BALE
madonnasanta. <3
dramaqueen;
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Vanishing Point.
( giovedì, 17 luglio 2008; 18:24 )
Fabio, 4 anni ( salendo sulle mie ginocchia ): Maestra, io voglio darti un bacio in bocca.
Nicoletta: ...
Primiano - ebbene sì -, 5 anni: Maestra, io voglio stare vicino a te !
Nicoletta: No Primiano, vai a sedere, dai.
Primiano: No ! Io voglio stare con te !
Nicoletta: Maddai...
Primiano: Posso venire a casa tua ?
Nicoletta: Ma se nemmeno sai dove abito.
Primiano: Sì invece.
Nicoletta: ...
Primiano palpa le tette
Nicoletta: ...
E poi si lamentano se i pedobear ne approfittano :U
Rivoglio la casa al mare di quando avevo sette/otto anni, caspita, riesco ancora a ricordarmi a memoria la topografia - ?? - di quella casa, mi piaceva tanto, il balcone e la mia camera e il box di mia sorella piccola e addirittura la boccetta dei pesciolini rossi presi il giorno prima e morti il giorno dopo, chi se li cagava a quelli lì. Il negozietto che vendeva cose brutte di plastica tipo sandali e palette e rastrelli e secchielli chiusi dentro la retina di plastica anch'essa, l'alimentari lì a fianco, e l'asfalto caldo a mezzogiorno perché, oh, a me camminare coi sandali di plastica dava un fastidio cane e allora via a correre scalza coi piedi neri che bruciano e la paura di incappare in qualche coccio di bottiglia. Ed uscire di sera per comprarmi la coppetta gelato MUSIC - oddio, segno premonitore -, bianca alla vaniglia con una stellina di cioccolato al centro, che la scioglievo tutta per farla diventare una pappocchia buonissima, e spendere lire su lire, sì, LE LIRE, in gettoni per i go-kart, cioè, i go-kart, o il flipper, o mille altre troiate che quando sei bambina ti fanno una festa assurda. Boh, rivorrei anche il cavalcavia, e le altalene, e le lenzuola pulite e le docce per sciacquarti dalla sabbia e l'armadio semi-vuoto - perché tanto a che serve tirare fuori tutto se poi te ne vai. Dormire anche di notte con gli occhiali perché sei una bambina coscienziosa e al monito di tua madre "Non toglierti mai gli occhiali Nicoletta, che poi ti fanno male gli occhi !" ti spaventi e prendi appunti,
mai togliersi gli occhiali, nemmeno per dormire. Fortuna che poi ho capito che di notte gli occhi stanno chiusi.
Ho voglia di estate, quella vera però.
Stasera vado a vedermi Funny Games con la Cate. Forse editerò per informarvi in merito !
Ma se la vita fosse un forse
Eh.
Le marmotte confezionerebbero la cioccolata. Anche volentieri, presumo.
Forse.
Edit: in Funny Games c'è Tim Roth - sì, SI', TIMROTH<3 - che, per circa due interminabili minuti, asciuga un cellulare bagnato con un phon.
Con un phon.
La sua famiglia - o quel che ne rimane - è in tremendo pericolo e lui cosa fa ?
Smonta il cellulare e lo asciuga. Componente per componente.
Il terrore !
Se non potete fare a meno di assistere a quest'assurdità, andate pure a vedervi tranquillamente Funny Games. E se vi piace la faccia da bravo ragazzo psicopatico di Michael Pitt.
Per fortuna che d'estate il biglietto del multisala costa 2 euro e 50, e per fortuna che ho la tessera sconto.
dramaqueen;
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Writing to Reach You.
( lunedì, 14 luglio 2008; 18:24 )
ATTENZIONE: se nelle ultime analisi del sangue il vostro tasso di glicemia si è rivelato leggermente sopra la media, la lettura di questo post è abbastanza sconsigliata.
Se poi volete rischiare, cazzacci vostri eh !, io v'ho avvertito.
E non sarai mai un'emozione da poco.
Più sto con te e più sono felice più sto con te più sono felice più sto con te più sono felice e va a finire che sono più felice più felice felice felice felicefelicefelice - fe li ce.
Ed hai ragione, sempre stramaledettamente ragione, sul mio conto. Stavolta te la do'
io la ragione, ma non per farti contento, perché ce l'hai davvero. Sono la solita scema, e me ne accorgo sempre dopo.
Per fortuna però che ci sei tu, e per fortuna che sei così, dioh.
Hai ragione anche sulle foto, sì, perché tutto quello che voglio ricordare non può essere raccolto da una stupida digitale, voci colori suoni sapori - ed è tutto qui dentro ♥, e qui dentro resterà.
Grazie per le risate, grazie per aver fatto millemila chilometri in metro con me, grazie per la macedonia cinese ( !! bleh ;_; ), per il morto che parla, per quel cazzo di anello che mi sono anche dimenticata di cederti, per il pesto che non ho assaggiato ( sob ), per gli sguardi fugaci ma carichi di significato ( eh ! sono maestra in questo, va là ), per i miei vestiti troppo stravaganti - tsk, per yoyo bambini povri e marracash badabumchacha, per i piselli ehehehe che diventeranno presto un tuo incubo, per le cartoline pelose - *_* ! - e per un altro milione e mezzo di cose, perché sappi che ogni secondo passato con te per me è importante.
Vorrei che un tuo abbraccio durasse in eterno, perché amo il contatto fisico, specialmente quello con te, e lo ricerco in continuazione, infastidendoti anche, ma che posso farci se non riesco a farne a meno e se
ti adoro
e pure tanto - nel caso in cui non si fosse capito.
- Finisco sempre per ringraziarti, ma d'altronde mi viene più che spontaneo. -
Già mi manchi, e spero che il tempo che mi separa da te sia fugace quanto basta per non farmi maledire l'eccessiva distanza e le circostanze avverse.
Nel mentre cercherò di non preoccuparmi
o meglio
la mia unica preoccupazione sarà quella di essere felice, e di rendere felice anche te.
Te l'ho promesso, no ?
These walls that we climb
Are hard to recognize
They fall when I say your name.
E un ringraziamento speciale anche ad Aril<3, Vampo e la mia Milla, che hanno rallegrato il pomeriggio di sabato. Vi voglio bene !
dramaqueen;
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Untitled I.
( sabato, 05 luglio 2008; 17:38 )
Anche se tu dovessi metterci tempo, tanto tempo,
Non importerebbe, sai ?
Anche se, nel frattempo, tu ti trovassi a combattere guerre
Inanellare sconfitte, goderti vittorie -
Pretendere di più, da te e da chi ti sta intorno,
Ma più che altro da te -
Superare catastrofi, commettere errori
E pentirtene, sempre troppo tardi -
Fare di un'inezia una tragedia,
E sminuire invece quando c'è da preoccuparsi -
Imparare a restare in piedi, in equilibrio precario mentre la terra sotto trema,
E tu lì, in piedi, sofferente ma finalmente
in piedi,
Quando tutti ti vorrebbero a faccia in giù -
Pensare di meritarti lodi,
E ricevere schiaffi, compenso immeritato, ingiustizie,
Perché spesso i nostri sforzi vengono barbaramente cancellati
E tu non puoi far altro che accettare e piegare il capo all'evidenza -
Vedere per la prima volta la crudeltà negli occhi di chi ti sta di fronte
O percepirne l'amore,
Perché solo quando riesci a percepirlo sai che esiste davvero
E non erano solo favole quelle che ti raccontavi -
Sapere quando è giusto rinunciare
E
quando invece è necessario andare fino in fondo,
Semplicemente perché lo vuoi
E non c'è niente al mondo che possa distoglierti dall'obiettivo -
Approfittare, cogliere le occasioni,
Ritrovarti poi a sbeffeggiare chi non ci riesce -
Capire finalmente come si fa,
E saperlo spiegare -
Aggrapparti così tanto ad una persona, alla sua voce, al suo odore, al suo sorriso
Da non riuscire a sopportarne l'allontanamento -
Disperarti,
come se fosse l'unica cosa da fare
E poi ridere, ridere, finché non ti vengono le lacrime agli occhi
Solo per realizzare che si può piangere anche di gioia -
Anche se tu dovessi metterci tempo,
Tanto tempo,
Non importa.
Io ti aspetterò, proprio qui.
Quando la ricompensa è così grande, non si può fare a meno di benedire l'attesa.
dramaqueen;
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Swimming - Sinking - Drowning.
( giovedì, 03 luglio 2008; 21:13 )
Il cuore domanda
Cos'è che manca -
Perché si sente male
Molto male
Se tu sapessi
che pena.
Intanto l'aria intorno è più nebbia che altro.
L'aria è più nebbia che altro.
E' certo un brivido
Averti qui con me
E non è facile
Dovresti credermi
Sentirti qui con me
Anche se non ci sei.
- Se non si fosse capito, questa canzone dei Marlene Kuntz mi piace, e anche parecchio. No, non aspettatevi post impegnati, non al momento almeno. Sono troppo occupata a non fare nulla. E ne ricavo piacere, devo dire.
Ma non dico altro, o finirei per rovinare tutto. -
dramaqueen;
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